petg
🛡️ PETG Tecnico
Il compromesso perfetto: facile come il PLA, resistente come l’ABS
IMMAGINE PRINCIPALE – Esempio di stampa in PETG (es. ingranaggio o supporto esterno)
Dimensioni consigliate: 1200x600px
“Il PETG (Polietilene Tereftalato Glicole) è diventato il materiale preferito per le stampe funzionali. Combina la facilità di stampa del PLA con la resistenza termica e meccanica dell’ABS, senza i fastidiosi problemi di deformazione.”
📊 Composizione del Materiale
| 🧪 | Base Copoliestere |
| 💎 | Finitura Lucida / Semitrasparente |
| ☀️ | UV Resistente Buona stabilità |
⭐ Caratteristiche Principali
| 🦾 | Resistenza Alta (tenace) |
| 🌡️ | Termica Fino a 80°C |
| 👍 | Difficoltà Facile (3/10) |
GALLERY – Esempi di stampe tecniche (supporti, ganci, parti meccaniche)
Dimensioni consigliate: 800x800px ciascuna
✨ Vantaggi del PETG
| 💪 | Tenacità
A differenza del PLA che è fragile e si spezza, il PETG è duttile: si piega leggermente prima di rompersi, rendendolo ideale per parti sotto stress. |
| 💧 | Impermeabile
Eccellente resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici. Perfetto per vasi, oggetti da giardino o componenti per acquari. |
| ☀️ | Uso Esterno
Resiste meglio ai raggi UV rispetto al PLA e all’ABS, non ingiallisce e non diventa fragile se esposto al sole. |
| 📏 | Stabilità Dimensionale
Ha un ritiro (warping) minimo durante la stampa, quasi pari al PLA, permettendo di stampare oggetti grandi senza enclosure. |
| 🧼 | Resistenza Chimica
Buona resistenza ad acidi, basi e solventi comuni, rendendolo utile per contenitori o imbuti da laboratorio. |
| 🍲 | Food Safe (Teorico)
Il PETG puro è idoneo al contatto alimentare (è la plastica delle bottiglie d’acqua), ma attenzione all’ugello e ai coloranti usati! |
IMMAGINE – Close-up layer PETG (dettaglio lucentezza)
Dimensioni consigliate: 1000x500px
Il PETG aderisce troppo bene al vetro liscio o al PEI liscio e può staccare pezzi di superficie quando lo rimuovi. Usa sempre un distaccante (colla stick, lacca o Windex) come interfaccia protettiva, oppure usa un piatto PEI testurizzato.
💡 Evitare lo “Stringing”
Il PETG tende a “filare” (fare ragnatele). Per ridurlo: aumenta leggermente la velocità di ritrazione, abbassa la temperatura di 5°C, e abilita il “Z-hop” solo se strettamente necessario. Assicurati che il filamento sia asciutto!
🎯 Applicazioni Ideali
Quando il PLA non basta e l’ABS è troppo difficile, il PETG è la soluzione
Parti Meccaniche
Ingranaggi e leve
Vasi e Contenitori
Tenuta stagna ottima
Accessori Auto
Resiste al calore estivo
Snap-Fit
Chiusure a scatto
Case Elettronica
Isolante e robusto
Laboratorio
Resistenza chimica
GALLERY – Esempi di applicazioni (griglia 3 colonne)
Dimensioni consigliate: 400x400px ciascuna
🎨 Post-Processing e Finitura
Il PETG è un materiale “onesto”: quello che vedi è quello che ottieni. È più difficile da post-produrre rispetto all’ABS, ma si possono ottenere buoni risultati:
🔨 Carteggiatura
Si può carteggiare, ma tende a graffiarsi diventando bianco/opaco. Richiede carteggiature progressive (fino a grana molto fine) e lucidatura finale.
🔥 Pistola Termica
Per rimuovere i piccoli “pelucchi” (stringing) o ripristinare un po’ di lucentezza dopo aver carteggiato, una passata veloce con la pistola termica fa miracoli.
🎨 Verniciatura
Accetta bene le vernici spray acriliche e i primer, ma la superficie lucida del PETG richiede una leggera carteggiatura preventiva per far aggrappare il colore.
📋 Conservazione e Manutenzione
💧 Igroscopicità Moderata
Il PETG assorbe umidità più del PLA ma meno del Nylon. Se umido, peggiora drasticamente lo “stringing” e la qualità superficiale. Conserva sempre le bobine sigillate con silica gel.
